sabato 31 ottobre 2026

CASTAGNE

 

Quando le castagne costavano di meno!... Negli anni in cui abitavo a Roma, in  autunno  andavo apposta in centro per acquistarle. Gran parte dei ‘castagnari’ si metteva nelle piazze strategiche, quelle maggiormente frequentate. Coglievi da lontano il loro profumo prima ancora di vederle sulla  graticola sopra carboni ardenti. Le dita le  sbucciavano con attenzione per non scottarsi e le mani si scaldavano col cartoccio pieno di quelle delizie. A  poco prezzo. Anche questo era importante. A poco prezzo per una godimento  che invadeva  l ‘anima.  

 

mercoledì 21 ottobre 2026

RAMMENDI

 

Era di mia madre. L’ho messo nella vetrinetta delle cose belle. Così mi pare. Appartiene al passato? Non sarei tanto sicuro. Tuttavia credo che fra non molto in famiglia si tornerà  a usarlo, molto….Addio consumismo sfrenato. Con la crisi in prospettiva quando si farà un buco nelle calze non si dirà più ‘buttiamole’  ma si userà questo oggetto,  quasi sconosciuto alle nuove generazioni. A meno che non ci pensi l’AI a rammendare calze e altro (sorrido, per ora).

 

domenica 11 ottobre 2026

MERENDINA


 

 Non conoscevamo le merendine… (nocive). Una fetta di pane ed era subito un sorriso.

 

 

sabato 3 ottobre 2026

ACQUISTO

 

 


Vedendo questa foto storica mi è venuto immancabilmente il ricordo del giorno in cui io e i miei genitori ci recammo a Piazza Vittorio. non lontano da Stazione Termini,  per comprare un televisore. Mio  padre, che doveva sborsare, aveva faticato un poco a persuadere mamma. Secondo lei costava troppo e per questo era un poco inquieta. Il venditore le disse della possibilità di poterlo pagare in dodici o ventiquattro rate mensili. Si calmò non del tutto. Forse aveva fatto un rapido calcolo mentale del costo totale. Ma non replicò quando papà le sussurrò un po’ spazientito - io però sentii - : “lo compriamo per lui” e con gli occhi indicò me. Mia madre tacque. Era il suo si.

E il mondo entrò in casa, anche se in bianco e nero.

domenica 6 settembre 2026

FIGURINE

 

Non è un amarcord ma soltanto una istantanea di vita in cui facevamo scambi (mercanteggiando?) sforzandoci di essere attenti nel valutare il valore ideale di una ‘figurina’, che ad averla segnava comunque un punto in più di orgoglio.

lunedì 31 agosto 2026

VESPASIANI

 

“Pecunia non olet” (il danaro non puzza), replicò  l’imperatore Vespasiano al Senato che si opponeva all’introduzione alla tassa sulle urine pubbliche. Tassa indecente!  impopolare! protestavano  i senatori. Ma le orine contenevano ammoniaca, utile  ai conciatori e ai tintori per la lavorazione dei loro prodotti, pelle e tessuti. Allora perché non tassarle? L’imperatore tenne duro ed emanò il decreto valido peer tutto l’impero.

A Roma i “vespasiani” resistettero fino agli anni Ottanta del secolo scorso, ma ormai gratis e con le urine scaricate nella cloaca pubblica.                                                                                                                                                                 Quanto aveva ragione Vespasiano:  ‘il danaro non puzza…mai.

p.s. – Mio fratello, monsignore, diceva “Il danaro è lo sterco del demonio”, ma spiritoso aggiungeva : “Quanto mi piacerebbe puzzare molto!”

venerdì 28 agosto 2026

ALLEGRI

 

Eravamo amici. Ed eravamo allegri. Forse un po’ pazzi per il quel gioiellino appena inventato e da noi sognato. La Vespa!...Emozionate solo a guardarla. Ancora di più a fare un giro. In uno o in cento mila… Senza casco. E cos’era? Senza assicurazione. A che serviva? Eravamo tutti centauri immortali.  

 

martedì 11 agosto 2026

LU CARRUZZ'

 

 

Non ho più l’età per farlo… Costruivo  “lu carruzz’”  con gli amici. Gareggiavo con gli amici coi loro ‘carruzz’. Litigavo con gli amici per qualche centimetro alla vittoria. Facevo pace, anzi, facevamo pace per ricominciare … a spronarci,  a insultarci, a rappacificarci. Non rimpiango nulla. E’ solo un ricordo di un tempo che dovevo vivere…per crescere.