Le superstizioni legate al vino sono tante. Ne dico alcune. In Basilicata e nelle altre culture agrarie si usava lavare il neonato col vino per augurargli una vita fortunata (io non sono stato lavato…).
– Se accidentalmente si rovescia un po’ di vino sul tavola tutti sorridono perché ciò è ritenuto segno di buon augurio (ancora oggi). - Quando in un bicchiere di vino si forma un cerchio di schiuma, vuol dire che il bevitore/bevitrice riceverà un regalo inaspettato o un bacio sospirato. – Se una botte viene colpita da un fulmine il vino diventa acido o addirittura tossico. - Bere vino acido fa venire i pidocchi. - - Per vincere la dissenteria bisogna bere molto vino con carne di manzo cruda. Per i più poveri basta vino e trippa di manzo. - Considerato come efficace ricostituente, lo si mischia con sangue di bue e bevuto nelle notti di luna piena. - E’ afrodisiaco? Certamente! Se mischiato a valeriana e bevuto un quarto d’ora prima del rapporto sessuale (la buona pillola blu per contadini arzilli di un tempo… ). Anticoncezionale? Anche. Bisogna mischiarlo con duecento grammi di prezzemolo e berlo d’un fiato (non c’ era ancora la pillola del giorno dopo…).

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